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Racconti

Quando ero un giovane già pieno di ideali, convinto che Cittadella e l’alta padovana intera avessero le potenzialità per diventare protagoniste del tessuto economico e sociale del Veneto, ho mosso i primi passi nel mondo della politica. Era il 1992. Leggevo i libri di Gianfranco Miglio e sognavo il federalismo. Passavo le giornate fantasticando su un Veneto autonomo, scendendo in piazza a manifestare, programmando azioni amministrative che finalmente ho iniziato a concretizzare nel 1997, quando sono entrato in amministrazione comunale a Cittadella. Dapprima mi occupavo di ambiente e sport, fino a diventare vicesindaco nell’ultimo mandato di Massimo Bitonci, con delega anche a lavori pubblici, cultura e turismo. Dal 2012 mi è stato poi affidato l’incarico di Sindaco. Gli scontri quotidiani non sono mancati: le difficoltà si sono fatte sentire in misura sempre maggiore, causate dai tagli imposti dal Governo centrale e dai blocchi stabiliti dal Patto di Stabilità. Parallelamente sono stato nominato Presidente dell’Associazione Città Murate, occupandomi di progetti europei per la promozione del turismo nel nostro territorio; negli ultimi cinque anni ho fatto parte della Commissione Tecnica Regionale per l’Ambiente, mentre dal 2007 al 2012 sono stato Vicepresidente dell’Ente Bacino Padova Uno per lo smaltimento dei rifiuti. Entrambi incarichi vicini alla mia formazione scientifica maturata all’Università degli Studi di Padova, in Agraria e Scienze Forestali. Dopo la laurea, da dipendente nel settore metalmeccanico, ho iniziato a fare l’insegnante di chimica ed ecologia negli istituti superiori di Bassano del Grappa e della Provincia di Padova. Insegnare non era per me un impegno oneroso, ma una piacevole occupazione, che ho assunto con professionalità e serietà. Accompagnare i ragazzi negli anni dell’adolescenza, significa assistere alla loro crescita e contribuire alla creazione della loro personalità. Con lo stesso principio e stimolo voglio ora accompagnare il Veneto, aiutandolo a sviluppare i lati ancora inesplorati, consolidando i progetti già avviati in passato e raccogliendo gli stimoli per nuove iniziative.

Perché in Regione

Mosso dalla voglia di fare qualcosa di più per Cittadella, per l’alta padovana e per il territorio veneto, ho accettato di candidarmi in Regione con la finalità di estendere la mia dedizione per il padovano alle altre province. Per un ex Sindaco significa ampliare la comunità di riferimento, cercando di dare sempre risposte immediate ed efficaci ai bisogni dei cittadini.

La mia famiglia

Da vent’anni sono sposato con Mara, che è sempre stata al mio fianco, sostenendomi in ogni decisione e in ogni battaglia, anche se questo è costato qualche sacrificio. Il suo supporto è ancor oggi fondamentale per affrontare con maggiore determinazione le sfide e gli impegni che vivo quotidianamente. Con Mara ho due figli maschi di 16 e 8 anni: sono il mio grande orgoglio. Quando possiamo, nei fine settimana andiamo al mare o in montagna, rifugi ideali per lo sport e per stare insieme. La famiglia è importantissima, per questo, nonostante gli impegni di lavoro, ho sempre cercato di non trascurarla, coltivando hobby e passioni con mia moglie e con i ragazzi.

Il mio tempo libero

Con i miei due figli condivido una grande passione in ambito sportivo: il rugby. Da giovane ho fatto parte dei “Monsters di Cittadella”, mentre ora gioco con il “Variegati di Castelfranco Veneto”. Per me il rugby è uno sport che si basa sul lavoro di squadra, è disciplina, è fatica e umiltà, tanto che alla fine della competizione stringiamo sempre la mano al nostro avversario, qualsiasi sia l’esito della gara. Questo è lo spirito che cerco di portare nella vita di tutti i giorni. Sono attivo anche nel mondo dell’associazionismo: faccio parte degli Amici della montagna e della Sorgente di Cittadella, associazione dedicata al mondo della pesca, altra mia grande passione. Inoltre, con grande orgoglio posso anche dire di essere un Alpino dell’ANA, avendo assolto il servizio militare dapprima ad Aosta e poi a Feltre come Tenente di Fanteria Alpina.