AVN) – Venezia, 8 luglio 2020

 

“Sul decreto dedicato alle filiere zootecniche in crisi ha prevalso la linea del buonsenso di Veneto e Lombardia, volta a difendere lo stanziamento di risorse destinate al settore dei vitelli a carne bianca e l’ammasso privato di carne, che alcune Regioni volevano togliere. Servono questi interventi per un settore danneggiato dalla crisi e dal mancato riconoscimento dell’ammasso europeo, che viene consentito solo su vitelli da 8 mesi in su, tipologia produttiva del Nord Europa”. Lo afferma l’assessore all’agricoltura del Veneto Giuseppe Pan al termine della commissione agricoltura della Conferenza Stato Regioni, in una nota comune con il collega della Lombardia Fabio Rolfi.

Il decreto prevede un fondo totale da 90 milioni di euro, di cui 20 per le carni da vitello e 15 per l’ammasso privato.

“Questa filiera produce carni di alta qualità – aggiunge Pan – e ha subito un crollo verticale per la chiusura dei mesi scorsi di ristoranti e bar. Rischiamo l’invasione di carni estere che, rientrando nel provvedimento europeo, hanno prezzi più vantaggiosi. Il comparto dei vitelli a carne bianca conta circa 500mila animali allevati in Italia, la maggior parte nel bacino padano, tra Lombardia e Veneto.. I prezzi al chilo sono crollati da 5,30 euro a 3 euro circa. Dobbiamo difendere questo settore distintivo del Nord Italia”.